Webinar – Aree interne, il valore dell’associazionismo comunale nelle emergenze

Formez PA organizza per il giorno 16 aprile p.v. un interessante webinar dal tema: “Aree interne, il valore dell’associazionismo comunale nelle emergenze“.

Lo sviluppo di forme associative stabili a livello intercomunale rappresenta un pilastro fondante nell’attuazione della Strategia Nazionale Aree Interne: la capacità di lavorare in rete, superando la frammentazione amministrativa che spesso connota i territori interni è una delle sfide prioritarie di lavoro per gli Enti. Anche per la Strategia Alto Lago di Como e Valli del Lario si tratta di un fronte particolarmente rilevante, per l’implementazione di modelli di interazione e di governance che mettano in rete efficacemente le 31 Amministrazioni Comunali che partecipano all’Area interna.

In questo periodo, questo tema si associa alla gestione dell’emergenza, nella fattispecie quella sanitaria che stiamo attraversando.

Il programma dell’evento è il seguente:

ore 12.00 – Introduzione – Il tema dell’associazionismo nei comuni delle aree interne e la contestualizzazione con il tema dell’emergenza sanitaria che il Paese sta vivendo –  Clelia Fusco, responsabile del progetto di FORMEZ PA “La Strategia nazionale per le aree interne e i nuovi assetti istituzionali” del Dipartimento della Funzione Pubblica

ore 12.10 – Stato di attuazione della SNAI – Susanna Costantini,  funzionario Servizio Programmazione operativa: programmi a rilevanza nazionale e internazionale, Dipartimento per le Politiche di Coesione

ore 12.20 – Il tema della Protezione civile e della capacità di assistenza e cura in forma associata – Giovanni Xilo, esperto associazionismo comunale Formez Pa che coordinerà anche i vari interventi

ore 12.25 – Associazionismo e aree interne, l’esperienza delle Unioni montane Valli Maira e Grana – Roberto Colombero ex coordinatore area interna Valli Maira e Grana (Piemonte)

ore 12.35 – L’Unione al servizio delle persone fragili: gli interventi messi in campo nella situazione di emergenza per anziani e non autosufficienti – La riorganizzazione dei servizi dei comuni associati attraverso il ricorso allo smartworking – Elena Gamberini, Direttore Generale dell’Unione Bassa Reggiana

12.45 – Associazionismo e strategia dell’area: la centralità della scelta di associare la Protezione Civile – Sindaco Mirko Cinà, coordinatore area interna Terre Sicane (Sicilia)

12.55 – La professionalizzazione della funzione di Protezione Civile realizzata dall’Unione e l’attivazione del piano intercomunale di Protezione Civile messo in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria – La riorganizzazione dei servizi dei comuni associati attraverso il ricorso allo smartworking – Marco Mordenti, Direttore eSegretario Generale dell’Unione Bassa Romagna coadiuvato da Stefano Ravaioli, Responsabile della Protezione Civile dell’Unione

13.05 – Sintesi degli interventi: spunti e tracce di lavoro – Giovanni Xiloesperto associazionismo comunale – FORMEZPA

13.10 – Conclusione del seminario: quale valore aggiunto da una capacità di azione intercomunale. quali lezioni apprese – Francesco Monaco, responsabile Area Mezzogiorno e Politiche di Coesione di ANCI e referente ANCI nel Comitato Nazionale della Strategia Nazionale Aree Interne

Per maggiori informazioni e per le iscrizioni si rimanda al link dell’evento

I progetti in corso: focus sul turismo

La Strategia d’Area Alto Lago di Como e Valli del Lario si sviluppa attraverso l’attuazione di progetti promossi dai Comuni, dalle Comunità Montane e dagli altri soggetti pubblici e privati del territorio.

Nel corso del 2019 sono molti gli interventi che hanno preso avvio, impegnando gli Enti, in particolare, nelle attività preliminari di sviluppo delle progettazioni, degli studi di fattibilità e dei progetti tecnici. Attività spesso complesse, che prevedono un’articolazione dei progetti in molteplici lotti, al fine di garantire la migliore copertura dell’intero territorio dell’area interna.

Un focus in particolare meritano i progetti finalizzati al potenziamento dell’offerta turistica territoriale: rientrano qui gli interventi promossi dalla Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera e dalla Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio che, in coordinamento con i Comuni dell’area interna, stanno lavorando per ampliare e riqualificare la rete degli itinerari cicloturistici.

L’obiettivo è quello di sviluppare i percorsi, integrando tratti mancanti, riqualificando alcuni punti dei quelli esistenti e realizzando nuove connessioni tra la fascia lacuale e quella delle Valli. In questo modo sarà possibile offrire ai visitatori una varietà di proposte, con diversi livelli di difficoltà e con la possibilità di raggiungere luoghi meno conosciuti, anche a partire da poli di maggior richiamo turistico.

La prima fase delle attività si è concentrata sullo sviluppo dei progetti tecnici preliminari che – ora – sono in fase di perfezionamento, con l’elaborazione dei definitivi: una volta verificati i progetti con Regione Lombardia, al fine di assicurare la rispondenza rispetto ai requisiti previsti dal POR FESR Asse VI – che prevede su questa linea di intervento un contributo complessivo di € 3.100.000,00 – sarà possibile procedere all’appalto dei diversi lotti. Con tempistiche differenti a seconda dei progetti, l’obiettivo è quello di ultimare i lavori entro dicembre 2021.

In occasione del prossimo Tavolo di Coordinamento tra territorio e Regione sarà quindi possibile verificare lo stato di avanzamento delle attività per assicurare la più veloce e corretta attuazione degli interventi.

Strategia d’Area: primi passi e prossime attività

Il 2019 è stato un anno importante per l’area interna Alto lago di Como e Valli del Lario: un anno di cambiamenti, in cui molti dei progetti previsti dalla Strategia d’Area hanno preso avvio, passando dall’idea all’attuazione.

Per il territorio, il bilancio del primo periodo di attività è positivo: delle 31 azioni progettuali previste, ben 17 hanno già preso avvio attivando oltre 9 Milioni di risorse . Ciò grazie all’impegno delle amministrazioni locali, delle Comunità Montane e di tutti quei soggetti privati (profit e non profit) che hanno aderito ai bandi attivati da Regione Lombardia, che ha coordinato l’intero percorso.

I temi sono molteplici:

  • i progetti di conciliazione vita – lavoro, in corso di attuazione nell’ambito del Piano di Zona della Valsassina e tramite l’Agenzia Le Tre Pievi per la sponda comasca;
  • le progettazioni preliminari e definitive degli interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici;
  • gli studi di fattibilità e i progetti definitivi dei diversi lotti di intervento previsti dai progetti di potenziamento degli itinerari ciclabili di mezza costa e in quota, promossi dalle Comunità Montane della Valsassina e del Lago Ceresio;
  • i progetti per il recupero dell’area Ex Cariboni a Colico e per la valorizzazione dell’Orrido di Bellano;
  • i percorsi di formazione IFTS attivati presso Casargo, per la formazione superiore professionale in ambito alberghiero.

A questi progetti si sono aggiunti i bandi per i progetti di innovazione e sviluppo competitivo, per la valorizzazione delle attività turistiche e per lo startup di nuove imprese.

Per completare l’attivazione delle progettualità, entro i primi mesi del 2020 dovrà essere firmato l’Accordo di Programma Quadro tra Ministeri, Regione Lombardia e territorio, per l’avvio degli interventi previsti per istruzione, sanità e trasporto pubblico locale. Una dotazione di ulteriori 3.740.000 € che sarà destinata a questi temi, per sostenere percorsi volti ad incrementare i servizi a favore della popolazione residente nell’area interna.